Di amori e di romanzi – Lo Zibaldino #1

Ho capito, passando di esperienza in esperienza, che le relazioni, quando iniziano male, è inutile tirarle avanti. Conservo un sacco di romanzi avviati, pieni di buone idee, di possibili incroci narrativi; di caratteri secondari, o solo passanti: ma questo non basta, per scrivere un romanzo.

Ho sempre cercato di essere onesto con me stesso nelle cose che faccio, per cui non mi sono mai dato pene nel chiudere il quaderno quando mi rendevo conto che, in realtà, non avevo nulla di buono da dire. Continua a leggere

Laura, che va alle lauree

Quella cosa che fai quando
inciampi nei tuoi sandaletti
fessi
correndo giù per le
scale, col bicchiere di vino
in una mano che puntualmente
imbratta l’inverno grigio avvilito
intonaco di tutte le facoltà
di tutta la Nazione italica: ecco,
è più o meno quello che fa
la primavera con i ciliegi.

Guarda

a G.L.

Ci son due modi
di guardare il mondo.

Puoi guardarlo
come a tenere nel palmo
il teschio cavo
dell’Amleto.

Oppure puoi guardarlo
come a stringere tra le dita
le morbide labbra
di un colorato
palloncino.

Guarda:
ptssssssss.